{"id":7053,"date":"2013-07-25T13:05:35","date_gmt":"2013-07-25T11:05:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/?p=7053"},"modified":"2013-07-25T13:05:59","modified_gmt":"2013-07-25T11:05:59","slug":"a-djerba-per-rinascere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/a-djerba-per-rinascere\/","title":{"rendered":"A Djerba per rinascere"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7054\" style=\"margin: 8px;\" title=\"djerba\" src=\"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/djerba.jpeg\" alt=\"djerba\" width=\"250\" height=\"166\" \/>A <strong>Djerba<\/strong> si rinasce, nello spirito, dimenticando gli affanni della nostra esistenza, come fecero i compagni di Ulisse, mangiando il fiore di loto. Basti pensare che Djerba \u00e8 stata fonte di ispirazione per la scrittura dell&#8217;<strong>Odissea di Omero<\/strong>: la Lotophagitis abitata appunto dai Lotofagi, un tempo luogo avventuroso, \u00e8 oggi una bellissima localit\u00e0 di villeggiatura.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p>L&#8217;isola tunisina di <a title=\"djerba\" href=\"https:\/\/www.yallayalla.it\/destinazioni\/tunisia\/djerba\" target=\"_blank\">Djerba<\/a> \u00e8 piuttosto grande, misurando circa 400 Km quadrati e giace placida nelle acque del <strong>Golfo di Gabes<\/strong>. Famosa per le sue spiagge, la pi\u00f9 nota delle quali \u00e8 larga 150 metri e lunga oltre 400, ospita strutture ricettive dotate dei comfort dell&#8217;all-inclusive.<\/p>\n<p>Io e il mio ragazzo ci siamo <strong>innamorati di Djerba<\/strong>: \u00e8 un posto da visitare assolutamente perch\u00e9, oltre alle sue stupende spiagge, ci sono anche una popolazione eclettica e accogliente e pittoreschi villaggi, caratterizzati da piccole abitazioni bianche squadrate. La citt\u00e0 pi\u00f9 grande \u00e8 <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Houmt_Souk\" target=\"_blank\">Houmt Souk<\/a>, molto attiva grazie al suo <strong>movimentato mercato<\/strong> e ai caf\u00e8 all&#8217;aperto. Stesso discorso per Midoun, dove ci siamo divertiti a fare &#8216;affari&#8217; acquistando dopo estenuanti (a tratti anche esilaranti) contrattazioni.<\/p>\n<p>Davvero consigliato il <strong>tour nel deserto<\/strong>, in <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Quad-bike\" target=\"_blank\">quad<\/a> o in fuoristrada se volete fare pi\u00f9 giorni, visitando magari le oasi sia del deserto sia di montagna, incontrando persone genuine al di fuori dei soliti circuiti turistici, preda di asfissianti venditori. A Djerba si trova anche un castello, il <strong>forte Ghazi Mustapa<\/strong>, affacciato sul mare nel porto di Houmt Souq, mentre le moschee rappresentano gli edifici religiosi pi\u00f9 comuni.<\/p>\n<p>Per quanto riguarda l\u2019aspetto della sicurezza va detto che Djerba \u00e8 anche sinonimo di <strong>convivenza pacifica<\/strong>, come dimostra la presenza di una minoranza ebraica stretta attorno alle sinagoghe, la pi\u00f9 famosa delle quali \u00e8 la Ghriba (\u00e8 inoltre una delle pi\u00f9 antiche al mondo). Oltre a soggiornare presso l&#8217;hotel e a godere della vita da spiaggia, a Djerba \u00e8 consigliato prendere dei taxi (solo a tassametro!) e <strong>visitare l&#8217;entroterra<\/strong> e i piccoli paesini, per conoscere usanze locali e incontrare persone autentiche.<\/p>\n<p>Djerba \u00e8 davvero molto bella se vissuta in questo modo, senza fossilizzarsi sulla vita da mare e lamentarsi del fatto che ogni tanto ci sono le alghe: l&#8217;acqua \u00e8 comunque verde turchese, limpida e calda e, qualora non fosse nella sua migliore giornata, approfittatene per vivere un po&#8217; di pi\u00f9 l&#8217;isola. Ne ritornerete, come successo a noi, con un <strong>bagaglio umano e culturale<\/strong> accresciuto. Ricordate, a Djerba se si vuole, si rinasce!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Djerba si rinasce, nello spirito, dimenticando gli affanni della nostra esistenza, come fecero i compagni di Ulisse, mangiando il fiore di loto. 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