{"id":7375,"date":"2013-11-11T17:04:07","date_gmt":"2013-11-11T16:04:07","guid":{"rendered":"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/?p=7375"},"modified":"2013-11-11T17:04:07","modified_gmt":"2013-11-11T16:04:07","slug":"gerusalemme-alla-scoperta-della-citta-contesa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/gerusalemme-alla-scoperta-della-citta-contesa\/","title":{"rendered":"Gerusalemme, alla scoperta della citt\u00e0 contesa"},"content":{"rendered":"<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-full wp-image-7376\" style=\"margin: 8px;\" title=\"viaggi-online-yalla-yalla\" src=\"https:\/\/www.yallayalla.it\/magazine\/wp-content\/uploads\/viaggi-online-yalla-yalla.jpg\" alt=\"viaggi-online-gerusalemme\" width=\"250\" height=\"169\" \/>Nominare <strong>Gerusalemme<\/strong> fa subito venire alla mente storia e sacralit\u00e0. E in effetti visitare questa citt\u00e0, densa di significato, non ha solo valore puramente culturale: tra i monumenti si respira sofferenza e si viene inevitabilmente coinvolti perdendosi nel tempo e nello spazio. A differenza di quanto si possa erroneamente pensare le formalit\u00e0 di ingresso sono snelle (per Israele non \u00e8 richiesto visto di ingresso): dall\u2019aeroporto Ben Gurion con un taxi collettivo (sherut) si raggiunge Gerusalemme con una decina di euro a persona e in poco pi\u00f9 di un\u2019ora.<\/p>\n<p><!--more--><\/p>\n<p><a title=\"viaggi online gerusalemme\" href=\"https:\/\/www.yallayalla.it\/destinazioni\/israele\/gerusalemme\" target=\"_blank\">Gerusalemme<\/a> \u00e8 da sempre considerata la Citt\u00e0 Santa per eccellenza: impossibile non visitare il <a href=\"https:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Muro_del_pianto\" target=\"_blank\">Muro del Pianto<\/a> e la <strong>Spianata delle Moschee <\/strong>ripercorrendo il calvario di Ges\u00f9. Il primo \u00e8 molto pi\u00f9 di un semplice muro: qui durante il periodo ottomano, il popolo ebraico piangeva la distruzione del proprio tempio. Qui si si devono passare controlli rigidi: per accedere alla piazza si devono superare metal detector. Ai visitatori \u00e8 richiesto un abbigliamento rispettoso che include la <em>kippah<\/em>, il tipico copricapo (disponibile all\u2019ingresso). Le donne accedono da un ingresso riservato, pi\u00f9 piccolo rispetto a quello principale.<\/p>\n<p>I non musulmani possono accedere alla spianata delle Moschee solamente dalla porta Bab al-Magharida: l\u2019interno lascia senza parole. A catalizzare l\u2019attenzione \u00e8 soprattutto la <strong>Cupola della Roccia<\/strong>, uno dei simboli di <strong>Gerusalemme<\/strong>. L\u2019interno delle moschee purtroppo\u00a0 \u00e8 inaccessibile.<\/p>\n<p>Intorno alla Basilica del Santo Sepolcro invece si sviluppa il quartiere Cristiano. Oltrepassando la storica porta di Damasco invece si entra nel quartiere arabo di Gerusalemme dove venditori (souk) di ogni cosa animano le strade.<\/p>\n<p>Chi vuole ammirare la citt\u00e0 dall\u2019alto (e ne vale veramente la pena) non pu\u00f2 perdere la vista panoramica dal Monte degli Ulivi. Altra location simbolo della religione cristiana in cui <strong>Ges\u00f9<\/strong> insegn\u00f2 la preghiera. Noi abbiamo raggiunto la sommit\u00e0 in taxi e siamo poi riscesi a piedi: lungo il percorso di ritorno si incontrano la Basilica delle Nazioni e, proprio di fronte alla Chiesa, l\u2019Orto dei Getsemani (luogo in cui Ges\u00f9, tradito da Giuda, venne arrestato). Ai piedi del Monte degli Ulivi si trova inoltre la Tomba della Vergine. Un pellegrinaggio cristiano non pu\u00f2 non comprendere anche il <strong>Monte Zion<\/strong>, piccola altura immediatamente all\u2019esterno della citt\u00e0 vecchia: qui, nel Cenacolo, ha avuto luogo l\u2019Ultima Cena.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nominare Gerusalemme fa subito venire alla mente storia e sacralit\u00e0. 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