Il Senegal è l'Africa che ti accoglie con un sorriso e la parola teranga, che in wolof significa ospitalità. È un paese dove il ritmo è scandito dai tamburi, i colori sono quelli dei tessuti wax, e l'oceano Atlantico regala tramonti che sembrano dipinti. A sole sei ore di volo dall'Italia, è una delle porte d'ingresso più accessibili al continente africano.
Dakar: energia pura
Dakar è caotica, vibrante e affascinante. Il Monumento della Rinascita Africana, alto 49 metri, domina la città dalla collina di Ouakam. Le spiagge di Yoff e Ngor sono il ritrovo di surfisti e pescatori, con il pesce alla griglia servito direttamente sulla sabbia. Il mercato di Sandaga è un'immersione totale: tessuti, spezie, artigianato e una confusione che all'inizio spaventa e poi conquista.
L'Île de Gorée e il Lac Rose
L'Île de Gorée (UNESCO) è a 20 minuti di traghetto da Dakar ma sembra un altro mondo: case color pastello, bouganville, nessuna auto, e la Maison des Esclaves, luogo di memoria della tratta degli schiavi. Il Lac Rose (Lac Retba) deve il suo incredibile colore rosa alla concentrazione di sali e a un batterio particolare: il contrasto con le dune bianche e il cielo blu è surreale.
Saint-Louis e la natura
Saint-Louis (UNESCO), l'antica capitale coloniale francese, è un gioiello decadente: le case coloniali a due piani, il Ponte Faidherbe progettato da Gustave Eiffel, e un'atmosfera da fine del mondo. Il Parco degli Uccelli di Djoudj (UNESCO) è il terzo santuario ornitologico del mondo: pellicani, fenicotteri e centinaia di specie migratorie. A sud, la Casamance è la regione verde del Senegal: foreste, fiumi e villaggi dove il tempo si è fermato.
Il Senegal è un viaggio che ti scuote e ti emoziona. Torni a casa con i colori negli occhi, il ritmo dei tamburi nelle orecchie e la consapevolezza che l'Africa è molto più di quello che ti raccontano.