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Clima in Africa - YallaYalla

Parlare di “clima in Africa” è come parlare di “cucina in Europa”: il continente è talmente vasto che le condizioni cambiano radicalmente da zona a zona. Detto questo, le destinazioni più frequentate dai viaggiatori italiani hanno alcune cose in comune.

Africa orientale (Kenya, Tanzania)

Il clima è tropicale temperato dall'altitudine. Le temperature medie oscillano tra i 21 e i 29 gradi tutto l'anno, il che rende queste destinazioni visitabili in qualsiasi periodo. Ci sono però due stagioni delle piogge: le “lunghe piogge” da marzo a maggio e le “corte piogge” da ottobre a dicembre. I mesi migliori per il safari sono da giugno a ottobre (stagione secca, vegetazione bassa, animali concentrati intorno alle pozze d'acqua) e gennaio-febbraio.

La Grande Migrazione nel Serengeti e nel Masai Mara raggiunge il suo apice tra luglio e ottobre, quando le mandrie attraversano il fiume Mara. Se il tuo sogno è vederla, questo è il periodo da segnare.

Zanzibar e coste

Il clima costiero è caldo e umido, con temperature tra i 25 e i 33 gradi. I periodi migliori sono da giugno a ottobre (fresco e secco) e da dicembre a febbraio (caldo ma secco). Da evitare le piogge intense di aprile e maggio.

Nord Africa (Egitto, Marocco, Tunisia)

Clima mediterraneo sulla costa, desertico nell'entroterra. Le estati sono molto calde (40+ gradi nel deserto), gli inverni miti sulla costa (15-20 gradi). Il periodo ideale è da ottobre a aprile per le città e il deserto, da maggio a settembre per le spiagge.

Cosa mettere in valigia

Indipendentemente dalla destinazione: vestiti leggeri e traspiranti, una felpa per le serate (in quota può fare fresco), scarpe chiuse per il safari, cappello, crema solare e repellente per insetti. Se vai in safari, scegli colori neutri: kaki, beige, verde oliva. Niente bianco (si sporca subito e attira le mosche tse-tse) e niente blu scuro o nero (attirano anche loro gli insetti).

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