Una delle cose più belle del Mar Rosso è che ci puoi andare praticamente sempre. Non è come i Caraibi dove devi schivare la stagione degli uragani, o il Sud-Est asiatico con i monsoni. Qui piove talmente poco che quando succede è quasi un evento: parliamo di 2 millimetri di pioggia all'anno. Detto questo, non tutti i mesi sono uguali.
Da marzo a maggio è probabilmente il periodo migliore in assoluto. Le temperature sono piacevoli, intorno ai 28-32 gradi di giorno, l'acqua è a 24-26 gradi e la visibilità sottomarina è al massimo. Marzo in particolare è il mese preferito dai subacquei per le condizioni perfette di luce e trasparenza.
Da giugno a settembre fa caldo. Tanto. Le temperature diurne salgono tranquillamente sopra i 38-40 gradi, e l'umidità si fa sentire soprattutto ad agosto. L'acqua però è una meraviglia: 28-30 gradi, come una vasca da bagno. Se sopporti il caldo e passi la giornata tra piscina e mare, in questo periodo trovi prezzi decisamente più bassi e resort semivuoti.
Da ottobre a novembre è un altro momento d'oro. Il caldo estremo se n'è andato, le temperature tornano sui 30 gradi e l'acqua è ancora calda dall'estate. Ottimo compromesso per chi vuole evitare sia il caldo torrido sia le orde invernali.
Da dicembre a febbraio è l'alta stagione classica, quella dei pacchetti “fuga dal freddo”. Di giorno si sta benissimo con 22-25 gradi, il sole c'è sempre, e ti dimentichi che a casa stanno con il piumone. Però attenzione alle sere: la temperatura può scendere fino a 12-13 gradi, quindi una felpa leggera serve. L'acqua è al suo minimo stagionale, 22 gradi, ma per fare snorkeling va benissimo.
Un dettaglio che pochi considerano: tra marzo e aprile può soffiare il Khamsin, un vento caldo dal Sahara che porta sabbia e riduce la visibilità. Dura pochi giorni ma può essere fastidioso. Niente di drammatico, ma è bene saperlo.